| Obbligazioni troppo care? Chiedete a General Electric |
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| Scritto da Alberto Duse |
| Lunedì 05 Gennaio 2009 17:22 |
Le obbligazioni General Electric sono ancora tra i migliori strumenti in cui investire i nostri risparmi ? Dopo la bufera Lehman e la memoria recente dei bond argentini siamo ancora disposti a credere al mercato obbligazionario ?Sicuramente i default ed il premio al rischio incidono più che mai su queste considerazioni, è difficile infatti accontentarsi di rendimenti modesti sopportando la possibilità di vedere estinto il nostro credito in un istante solo per l'incauta gestione aziendale o per l'estensione della logica del profitto ad ogni costo anche ad ignari clienti. In quest' ottica gli accadimenti legati al mondo del debito, come la rinuncia da parte di Pattichiari alla pubblicazione degli investimenti obbligazionari a basso rischio per lasciare spazio ad una classifica di diversa foggia ma forse simile sostanza, fino alle angosciate parole molto più sostanziali che formali di Jeffery Immelt, amministratore delegato di General Electric che si sta vedendo declassare il coloso dell'energia e del credito americano.
Mai infatti una riduzione del merito creditizio comporterebbe un tale esborso come nel caso del coloso americano. La differenza tra un debito definito AAA ed uno AA- che si distanzia per 3 classi dal superiore è arrivato infatti nel dicembre del 2008 ad un record di oltre un punto percentuale tra le emissioni.
Dec. 30 (Bloomberg) -- General Electric Co. Chief Executive Officer Jeffrey Immelt has good reason to fight for GE’s AAA credit rating. It’s never been more expensive for a company to lose the top ranking. The gap between bonds rated AAA and those three steps lower, at AA-, averaged a record 112 basis points in December as the credit crunch deepened, according to Merrill Lynch & Co. data. Before credit markets began unraveling 16 months ago, the difference averaged about 6 basis points. A basis point is 0.01 percentage point. GE and Toyota Motor Corp. had the outlook for their bonds lowered to negative by Standard & Poor’s this month. The number of non-financial AAA companies in the U.S. dwindled to 6 from more than 60 in the early 1980s, according to S&P. The loss of the highest ranking mattered less when the interest penalty was lower. In the current crisis, a downgrade may result in tens of millions of dollars in extra annual borrowing costs. |

