| Moodys? no grazie! Indici anche oggi in ribasso. |
|
|
| Scritto da Alberto Duse | |
| Giovedì 15 Gennaio 2009 01:32 | |
Indici anche oggi in ribasso. Wall street pesante perde in media tre punti percentuali, l'Europa non la anticipa di certo meglio in chiusura arrivando a perdere 5 punti con il Footsie.Questo il giorno dopo la rivalutazione dei debiti sovrani (svalutazione) da parte delle agenzie di rating. Si salvano Italia e Germania, dove Btp e Bund mantengono i loro meriti creditizi. Moodys si è accanita invece, mettendoli in creditwatch negativo, sui rating di Spagna (AAA), Portogallo (AA-) e Grecia (A), mentre per l'Irlanda (AAA) è scattato l'outlook negativo.
Pensate che fino al 15 settembre 2008 il rating di A+ riservato all'Italia era condiviso con un'entità privata di tipo bancario chiamata Lehman Brothers. Il 16 settembre già era più difficile paragonarli, dato che Lehman era fallita.
Insomma, mi stupisco ancora una volta del clamore e dell'ossequio riservati a queste società PRIVATE, novelli Leviatani di un sistema ampiamente fallace ed ancora soggetto alla volatilità delle coscienze prima che della statistica. Si soffre vedendo che il sistema assorbe se stesso per la voracità di giustificare la perfomance che verrà.
Privato come Stato, in una crisi di identità che ripropone e fa rieccheggiare fantasmi come Enron, Parmalat ed ancora Lehman. L'onnipotenza dei censori che fa aborrire la deregulation di cui sono figli, lasciandoli tuttavia pascere beatamente dato il paradosso offensivo ed acronico del servo padrone che volesse al contrario regolamentare.
|

