| Borse in recupero o ulteriore crollo delle banche? |
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| Scritto da Alberto Duse | |
| Giovedì 02 Aprile 2009 23:10 | |
Da venerdì scorso abbiamo assistito ad un ulteriore recupero degli indici azionari, fino a raggiungere livelli di crescita ad un ritmo cui non assistevamo ormai da quasi due anni.Anche questa settimana dopo l'apertura debole di lunedì osserviamo una forza relativa importante sugli indici mondiali: Sembra inoltre che il recupero attuale sia accompagnato da un ridimensionamento della volatilità storica verso livelli in grado di sostenere futuri rialzi dei mercati e non semplici rimbalzi. Tuttavia... ![]() Il grafico dell'Etf short financial ci mostra una accumulazione, ci aspettano nuovi crolli delle banche ? Esistono ancora molti elementi a sfavore di posizionamenti rialzisti, tra cui l'analisi di strumenti che i gestori di portafogli hanno largamente utilizzato nel recente passato e che costituiscono ancora degli elementi chiave nella gestione di posizioni. Tra questi, i fondi ETF short, osia quelli che replicano inversamente l'andamento di taluni titoli o settori o aree, hanno goduto di un notevole favore e continuano a riscuotere molto interesse anche dal punto di vista dell'analisi operativa. Tali fondi inoltre possono agire anche in leva, ossia consentono di amplificare di due ed anche di 4 volte le performance negative o positive degli strumenti a cui sono agganciati.
Consideriamo in questo caso un ETF Ultra short financial, individuato dal simbolo SKF sulla piazza di New York, che ha consentito anche a molti fondi sia hedge che tradizionali di avvantaggiarsi delle performance negative, quasi fallimentari dei titoli bancari e finanziari nel corso dell'ultimo anno. Tale fondo in un contesto di crescita dei prezzi, comportandosi inversamente, amplifica le perdite e dunque è uno strumento da maneggiare con eccezionale cautela specie in queste fasi. Possiamo però cogliere ancora delle opportunità, sicuramente nel breve termine, quando infatti l'intensità del rimbalzo fosse minata dalla debolezza statistica dei settori trainanti. Ed in questo le banche giocano sicuramente un ruolo di primo piano
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