Venerdì 10 Settembre 2010

Per non giocare a dadi con i vostri soldi

Ho sempre pensato che per giocare a dadi ci fossero i casinò. Solo con il metodo potete far fruttare i vostri soldi

La lente di ingrandimento:

Per gestire il denaro occorrono delle buone lenti per vedere le trappole nascoste

Su o giù?

Diffidate da chi ha sempre la risposta su dove vanno i mercati. Hosempre cercato solo di capire dove il mercato mi volesse portare ed ho cercato di seguirlo

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Vix e Bullish %, indicatori di sentiment per capire il mercato Stampa E-mail
Borse
Scritto da Alberto Duse   
Lunedì 19 Gennaio 2009 16:45

Vix futures (Indice di volatilità) e Bullish percentage index, due misure per confermare ancora il ribasso.

 Il caro amico Hanspeter Hersham , conferma una visione negativa sul mercato attraverso due indicatori di sentiment. Oggi i mercati soffrono soprattutto per i risultati negativi delle banche di cui il -52% di Royal Bank of Scotland è un chiaro esempio.

"L’indice MSCI World Index in valuta locale ha sfruttato il periodo più favorevole dell’anno, da poco prima di Natale fino ai primi giorni dell’anno nuovo per tentare il superamento dell’importante livello di 672. Il tentativo è risultato poco convinto riportando le quotazioni vicine ai minimi dell’anno. Potremo rispettare i minimi di novembre oppure dovremo preventivare nuovi minimi?

L’indicatore del VIX Futures contro il VIX cash ha raggiunto dei livelli molto elevati che durante gli ultimi 16 mesi sono sempre coincisi con dei massimi. L’alto livello del VIX Futures esprime l’aspettativa degli operatori che entro pochi mesi il VIX cash sarà nuovamente a livelli molto elevati che coincidono con ribassi degli indici azionari.
Il Bullish Percentage Index esprime la percentuale dei titoli tecnicamente positivi all’interno dell’indice SP500. Una semplice regola indica di vendere quando l’indice scende sotto 70 % (successo pochi giorni fa).

Altri indicatori di spessore, come il Summation Index, hanno pure raggiunto estremi livelli di “troppo comperato”. Sarà molto difficile superare i massimi di inizio anno per molti indici, inclusi quelli emergenti che si trovano su importanti livelli di resistenza in termini comparativi.

 

Attenzione al risparmio: Il fallimento tecnico di molti istituti finanziari richiederà delle misure di risanamento. Come spesso accade in questi casi una delle prime misure prese e quella di portare i tassi d’interesse a 0 % così che le banche possono approfittare di un maggiore differenziale dei tassi al loro favore. Il secondo passo sarà quello di diminuire i debiti in accordo con i crediti che dovranno rinunciare ad una parte del loro patrimonio. L’unico modo politicamente accettabile sarà quello di far crescere il tasso d’inflazione cercando di evitare un eccessivo incremento dei tassi d’interesse reali. L’unico attivo che l’anno scorso non ha perso è l’oro. Saranno le materie prime il prossimo grande mercato toro? Ben possibile! Nella LFB seguiamo tutti i principali mercati, incluse le materie prime. Tutto questo in una sola lettera ad un costo molto contenuto.

 

Bisogna vendere i BTP 2029/2037? Il mercato delle obbligazioni governative è forse l’unico, insieme con l’oro, che non ha subito un tracollo durante gli ultimi 2 anni. Personalmente non sono a favore delle obbligazioni governative con lunghe scadenze in quanto l’equilibrio tra domanda e offerta si sposterà lentamente al loro sfavore. A partire da febbraio fino ad aprile vivremo il periodo stagionale più sfavorevole dell’anno con possibili correzioni, in modo particolare sui debiti di paesi del “sud”. " Estratto dalla LFB Lettera finanziaria Basilese, www.lfbasilese.ch